REGOLAMENTO DI POLISIA

IL REGOLAMENTO DI SERVIZIO PROVVISORIO
 
PREMESSA
Il presente regolamento, in conformità ai principi generali dell’ordinamento giuridico ed in armonia con le normative di legge che saranno vigenti nella ricostituita Repubblica Veneta, disciplina l'organizzazione strutturale, l’ordinamento del personale, l'attività e le funzioni della Polisia.
Costituiscono parte integrante al presente regolamento i protocolli allegati e relativi a:
– Organizzazione e struttura;
– Ordinamento e trattamento economico del personale;
– Regolamento di disciplina;
Tutti gli appartenenti ai ruoli della Polisia sono tenuti al rispetto del presente regolamento.
Per quanto in esso non specificatamente previsto, si fa rinvio alle norme legislative, statutarie, regolamentari e contrattuali che saranno applicabili in materia.
 
ART. 1 – FINALITA' ISTITUTIVE DELLA POLISIA
La Polisia è istituita nell’ambito della Repubblica Veneta  col compito di salvaguardare la sicurezza personale dei cittadini, dei loro beni, della tranquilla e rispettosa convivenza civile, di far rispettare le leggi, di prevenire il compiersi di illeciti e di assicurarne i responsabili alla giustizia;     ha il compito di salvaguardia delle Istituzioni democratiche, delle Autorità costituite a livello Federale, di Contea e Distrettuale, nonché dei beni immobili, mobili e strumentali dello Stato stesso.
La Polisia concorre con le Forze Armate alla difesa territoriale della Nazione nel quadro operativo dell’impiego strategico di difesa militare e al concorso delle attività di protezione civile in caso di calamità naturali.
 
ART. 2 – GIURAMENTO
Il personale della Polisia presta giuramento di fedeltà al Popolo Veneto, alla Repubblica Veneta e alle sue Istituzioni.
 
ART.3 – GIURAMENTO (formula)
Il personale della Polisia presta giuramento di fedeltà al Popolo Veneto e alla Repubblica Veneta con la seguente formula:
–  In forma singola:
Io sottoscritto … cittadino del Popolo Veneto, consapevole della responsabilità e l’impegno che prendo al cospetto del Popolo Veneto e alla Repubblica Veneta, che per sua volontà si è così costituita, in coscienza e volontà giuro loro fedeltà.
– In forma congiunta:
Noi sottoscritti … cittadini del Popolo Veneto, consapevoli della responsabilità e l’impegno che prendiamo al cospetto del Popolo Vento e alla Repubblica Veneta, che per sua volontà si è così costituita, in coscienza e volontà giuriamo loro fedeltà.
 
ART.4 – OBBLIGHI DERIVANTI DAL GIURAMENTO
Il giuramento è vincolo indissolubile di fedeltà e leale osservanza delle leggi come pure di irreprensibile adempimento dei doveri del proprio ufficio da esercitarsi nell’esclusivo interesse della Nazione, del bene comune e della stessa Polisia.
Il giuramento impone in particolare:
– il dovere di fedeltà alla Patria, al Popolo Veneto e alle Istituzioni della Repubblica Veneta;
– il dovere di impegnarsi con scrupolo nei compiti affidati;
– il dovere di osservare, nell’espletamento dei propri compiti, le leggi e i regolamenti previsti, senza parzialità o trascuratezza nella trattazione;
– il dovere di incorruttibilità.
 
ART.5 – NOMINA E QUALIFICA DI UFFICIALE PUBBLICO
Con il giuramento l’operatore di Polisia assume la qualifica di Ufficiale Pubblico.
 
ART.6 – SUBORDINAZIONE GERARCHICA
Il personale della Polisia è soggetto all’autorità costituita nell’ambito della Repubblica Veneta ma il dovere di subordinazione gerarchica è derivante esclusivamente dai doveri del proprio ufficio.
 
ART.7– ORDINI ILLEGALI E ILLEGITTIMI
Il personale della Polisia non può in alcun caso porre in essere atti, azioni ed omissioni tali da compromettere la sovranità del Popolo Veneto e della Repubblica Veneta;     ha facoltà di disattendere e se necessario contrastare con ogni mezzo gli ordini palesemente illegittimi emanati con tale finalità e assicurare alla giustizia i responsabili.
 
ART.8 – SUPERIORE GERARCHICO
Nell’espletamento dei servizi il personale della Polisia è tenuto ad eseguire gli ordini impartiti dal proprio superiore gerarchico operativo.
Salvo diverse disposizioni, a parità di grado e di anzianità di servizio, l’età fa grado.
 
ART.9 – ETICA GERARCHICA
Ogni operatore di Polisia ha il dovere di non abusare a proprio vantaggio dell’autorità derivante dal grado e dalla subordinazione gerarchico/operativa.
 
ART.10 – CURA DELLA PERSONA
Ogni operatore di Polisia ha il dovere di non pregiudicare il prestigio e il decoro delle Istituzioni che rappresenta e  a tale scopo avrà particolare cura della propria persona, della pulizia e della foggia dell’uniforme.
 
ART.11 – RISPETTABILITA’ E CONDOTTA PERSONALE
Ogni operatore di Polisia ha il dovere di mantenere, anche fuori servizio, un comportamento conforme al ruolo istituzionale di cui è incaricato, al fine di non comprometterne credibilità e apprezzamento.
 
ART.12 – UNFORME ED EQUIPAGGIAMENTO DI SERVIZIO
L’uniforme e l’equipaggiamento di servizio è quello indicato dall’ordine di servizio stesso e sarà conforme alle esigenze operative previste.
 
ART.13 – SALUTO DI SERVIZIO
Ogni operatore di Polisia, quando è in uniforme e nei limiti delle possibilità dettate dall’esigenza operativa, è tenuto al saluto nei confronti dei propri e degli altri superiori gerarchici e/o funzionali nonché di tutte le Autorità dello Stato e/o estere, nonché di ogni cittadino che gli si rivolga.
 
ART.14 – RUOLI
Nell'ambito della Polisia sono previsti i seguenti ruoli:
– ruolo Agenti: (Ausiliario – Agente – Agente scelto – Agente Capo);
– ruolo Supervisori: (Supervisore – Supervisore Scelto – Supervisore Capo);
– ruolo Ispettori: (Ispettore – Ispettore Scelto – Ispettore Capo);
– ruolo Commissari: (Commissario – Commisario Scelto – Commissario Capo);
– ruolo Provveditori: (Provveditore – Provveditore Scelto – Provveditore Capo);
– ruolo Provveditori Generali: (Provveditore Generale – Provveditore Generale Scelto – Provveditore Generale Capo),
 
ART.15 – PROGRESSIONE DI CARRIERA
L’avanzamento ai ruoli superiori è previsto per anzianità, per titoli di studio e per merito di servizio.
Tutti gli appartenenti ai ruoli della Polisia hanno pari dignità e opportunità di avanzamento senza alcuna distinzione di razza, sesso, confessione religiosa o ideologia politica, a condizione che siano conformi ai principi istituzionali della Repubblica Veneta.
 
ART.16 – RECLUTAMENTO
Tutti i cittadini Veneti, conformi ai requisiti psicofisici, etici e di onorabilità richiesti, hanno diritto di presentare istanza di reclutamento nella Polisia.
L’ammissione alla selezione è dettata dalle esigenze dell’organico previste secondo le modalità stabilite e per la tipologia del servizio richiesto.
 
ART.17 – ARMAMENTO ED EQUIPAGGIAMENTO – DOTAZIONE
L’armamento e l’equipaggiamento in dotazione alla Polisia è di tipo individuale e di reparto.
L’armamento e l’equipaggiamento in dotazione individuale è dato in consegna permanente all’operatore di Polisia che ne è responsabile in prima persona.
L’armamento e l’equipaggiamento di reparto è dato in consegna temporanea, secondo le esigenze di servizio e l’operatore di Polisia ne risponde personalmente per l’uso, il mantenimento e la riconsegna al termine del servizio stesso.
 
ART.18 – ARMAMENTO ED EQUIPAGGIAMENTO INDIVIDUALE
L’armamento e l’equipaggiamento in dotazione individuale è del tipo e modello conforme a quanto previsto dal protocollo sulle armi e l’equipaggiamento e che costituirà parte integrante al presente regolamento.
Esso prevede la dotazione di:
– arma corta (del tipo semiautomatico) con sufficiente disponibilità di caricatori e munizionamento;
– sfollagente del tipo estensibile da cintura;
– spray antiaggressione;
– manette di sicurezza;
– torcia per illuminazione;
– tessera di riconoscimento;
– placca di riconoscimento;
 
ART.19 – ARMAMENTO ED EQUIPAGGIAMENTO DI REPARTO
L’armamento e l’equipaggiamento in dotazione di reparto è del tipo e modello conforme a quanto previsto dalle direttive del Comando Operativo Federale e che costituirà parte integrante al presente regolamento.
Esso si suddivide in armento ed equipaggiamento da:
– GUERRA, nel quadro operativo dell’impiego strategico di difesa militare (anche N.B.C.);
– ORDINE PUBBLICO, per i reparti antisommossa;
– DIFESA E PROTEZIONE CIVILE (anche N.B.C.);
– ANTICRIMINE (anche antiterrorismo).